Mi sento la mezzanotte dentro

Mer, 28/03/2018 - 11:14
felpa ukglamorous

A volte è solo questione di tempismo. E nemmeno ce ne accorgiamo di quel granello di tempo in cui tutto è cambiato e non fa essere nulla come prima. Se esiste una cosa folle come il fuso orario allora esiste anche il granello di tempo in cui avviene il crash e non te ne sei nemmeno reso conto. Dovevo atterrare alle 17:20, sì ma alle 17:20 inglesi e non italiane, perché di fatto sono atterrata alle 18:20 in perfetto orario, inconsapevole di quando quest’ora in più sia scattata nella mia vita. Ehi ma quella frazione chiamata granello di tempo in cui la lancetta si è spostata dov’è andata? È esistita? E quel che stavo facendo durante quell’inconsapevole passaggio dov’è? E poi… e poi… e poi l’ora legale. Inevitabile che questa mattina io mi chiedessi che cosa ne è stato di quelle due ore spare della mia vita! il tempo perfetto per combinare qualcosa e far finta non sia mai accaduta: della serie se la devo combinare aspetto quel momento, quell’attimo che non possiamo catalogare in nessun spazio, il varco che non c’è. La finestra che si affaccia al crash, il blackout per prevenire il cortocircuito in cui quel che volevi non lo vuoi più perché… perché boh… vuoi semplicemente altro. Quand’è che veramente scatta in noi l’ora legale? Mah! Ora vi dico questa. La notte prima di partire da Londra, badate bene ero un’ora indietro rispetto a voi, ho pensato “io mi sento la mezzanotte dentro”. Esattamente così, mi sentivo così: in bilico tra il passaggio di ieri a oggi, da prima a dopo, da vecchio a nuovo, da con scarpetta a senza scarpetta, da carrozza a zucca, da senza principe a con principe, da Londra a Venezia.

#felpa #ukglamorous