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così

E va così!

Ci sono cose che vanno perché devono andare. Tipo come quando punti un abito che non è della tua taglia ma ci devi entrare non importa quanto ti ci strizzi dentro, quanto alta sia la sua compressione sul tuo corpo lo devi avere devi farlo funzionare fino a quando inevitabilmente in qualche punto si scuce… le cuciture cedono, il taglio è fatto mentre realizzi che, beh sì, respiri. Finalmente respiri meglio.

Ci sono cose che filano via lisce senza impegno, quelle nate per esistere, per andare, appunto.  Quell’abito ti va, non segna in nessun punto, non fa difetto, non stringe, lo lavi lo appendi e non devi neanche stirarlo. Ma chissà come mai stufa, chissà come mai le cose semplici quelle che non necessitano di nessun accessorio inesorabilmente ti fanno sbadigliare. E allora lo riponi in qualche anta e te lo dimentichi… chissà magai un giorno quando nulla ti starà bene ci dai una rivisitata.

ukglamoous

... alla fine ce l'hai!

Mi sono trovata, io proprio io, a far riflettere qualcuno chiedendo: “per paura del dopo possiamo veramente rinunciare a vivere il presente?” Ad azione segue sempre una reazione ma anche se sappiamo già come andrà a finire perché rinunciare? Ci sono persone che entrano nella nostra vita così rapidamente, così inaspettatamente che nemmeno ci accorgiamo di quando si sono accomodate perché il loro ingresso è qualcosa che scuote tutto senza far troppo rumore e… e proprio per questo non ci accorgiamo nemmeno di quando se ne vanno. Se non fosse per la sordità che ci lasciano dentro. Non sono veramente sicura che sia giusto qualche revival del cuore, non so nemmeno se sia vero che ci siano tre grandi amori per ognuno di noi e tantomeno se l’amore non abbia veramente confini… perché io quei confini li ho visti. Il nostro cuore, a volte, è come un armadio. Lo apri ogni mattina e guardi che metterti.