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Montelliana #Elitre ConcepStore #Pantone # Primavera Estate #

Monteelliana e i colori Pantone

Qualche giorno fa è arrivata in negozio la nuova linea Montelliana. Sono delle graziosissime polacchine che si distinguono dalle altre per i colori che sono ovviamente quelli di tendenza!!!!! Il mio preferito è il FRESIA! Fosse x me quest'anno sarebbe tutto giallo. E' una tonalità che ha fatto dimenticare il giallo fluo della scorsa estate. A questo segue il VIOLET TULIP un violetto tendente al pastello che ricorda la lavanda che tanto piace alle più romantiche. Ha un sapore nostalgico ma se abbinato a colori decisi come ad esempio il blu, meglio se elettrico, tira fuori il carattere! Il più elegante è il PALOMA un colore neutro delicato che si avvicina al grigio che Pantone definisce come "il cielo di un temporale estivo". Sta con tutto ed con il Giallo è TOP! Altro pastello che non poteva mancare all'appello è il difficilissimo verde ma che in questo caso è talmente delicato da donare a tutte!!!

“Recapture your freedom which eloped with your youth’’

“Recapture your freedom which eloped with your youth’’

Creator and Designer, Dan Sullivan

 

Irregular Philosophy


Irregular Choice is known for maintaining creativity and individuality in a world of conformity.  It is more than just the name of a brand. It's a state of mind, a way of being.

Elio Fiorucci

 Elio Fiorucci e gli anni Settanta Elio Fiorucci e il fioruccismo. All'eclettico stilista e designer milanese, che ha rivoluzionato il modo di vestire e di arredare, portando in Italia e rielaborando gli stili emergenti della Swinging London e della New York di Keith Haring e Jean Michel Basquiat, la grande mostra sugli anni '70 che si inaugura il 27 ottobre alla Triennale di Milano ha dedicato un'intera sezione.La biografia di Fiorucci è del resto una delle più significative degli ultimi trent'anni nei campi della moda, dell'arredamento e del design. Il fioruccismo racchiude tutte queste attitudini, diventando un modo allegro e originale di guardare alla vita, con curiosità e apertura mentale. Un approccio artistico che si è intrecciato con quello di Andy Warhol, Keith Haring, Jean Paul Gaultier, Madonna e tanti altri, producendo abiti ma anche decine di oggetti di uso comune, reinterpretati come oggetti d'arte, secondo la lezione della Pop Art.

Agatha Ruiz de la Prada

AGATHA RUIZ DE LA PRADA: BIOGRAFIA
Agatha Ruiz de la Prada comincia la sua traiettoria professionale Nel 1981.
All'inizio degli anni 80 inaugura ii suo negozio-studio nella calle Marques del Riscal di Madrid, realizza le sue prime sfilate di moda a Barcellona e espone vestiti dipinti a mano e disegni in diverse gallerie d'arte della capitale. Come una delle principali protagoniste della "Movida Madrilegna", perteciperà in questi anni a vari eventi culturali.
Nel 1986 realizza la prima sfilata collettiva in Francia, e comincia a disegnare complementi. L'anno dopo presenta la sua prima collezione di lenzuola e partecipa nell'esposizione "Omaggio a Balenciaga".
Nel 1988 partecipa per la prima volta alla Passerelta Cibeles di Madrid, nella fiera della moda di Milano, e pubblica ii suo primo libro: "La moda Comoda".
All'inizio del 1990, Agatha sfila con la sua serie "Vestiti incompleti" a Berlino e a Madrid, e presenta a Osaka una collezione di kimono.